<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://rogiari.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2frogiari.spaces.live.com%2fcategory%2fStoria%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Windows Live Spaces di Roberta: Storia</title><description /><link>http://rogiari.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catStoria</link><language>en-US</language><pubDate>Wed, 02 Jul 2008 19:42:29 GMT</pubDate><lastBuildDate>Wed, 02 Jul 2008 19:42:29 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://rogiari.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-2270057015195341664</live:id><live:alias>rogiari</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Anastasia - Prima Parte</title><link>http://rogiari.spaces.live.com/Blog/cns!E07F232C0565ECA0!424.entry</link><description>&lt;div&gt; Come vi avevo annunciato, mi sono recentemente interessata del caso Anastasia e della fine della dinastia Romanov.&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;Ricorderete senz'altro il film con Yul Brinner e Ingrid Bergman , e persino il cartone animato della Fox, doppiato da Fiorello. Entrambi facevano - seppure con l'aggiunta di grandi dosi di romanticismo made in Hollywood - riferimento alla vicenda umana di una donna che per sessant'anni è stata priva di un'identità precisa e che ha rappresentato forse il piu' grande mistero del Novecento.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Chi era Anna Anderson? Quale identità si celava dietro questo nome fittizio? Perché centinaia di persone l'hanno incontrata, e alcuni hanno detto che era sicuramente Anastasia, la figlia piu' giovane dell'ultimo zar di Russia, Nicola II, e altri - in egual misura - erano certi che fosse un'mpostora?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Perché conosceva dettagli della vite di corte ai piu' ignoti? Come mai non parlava il russo, pur capendolo?&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;Se questo caso vi affascina, come ha sempre affascinato me, seguitemi in questo viaggio, che ci rivelerà qualcosa di molto importante sul secolo appena trascorso.&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;E non mi riferisco solo alla storia della Russia moderna, e alle conseguenze umane e sociali della Rivoluzione, ma anche al concetto di &amp;quot;Identità&amp;quot; come lo intendiamo nel 21esimo secolo. Anna Anderson, chiunque essa fosse, è un personaggio incredibilmente &amp;quot;moderno&amp;quot;, da questo punto di vista. Fu esaminata da plotoni di medici e psichiatri, e nessuno mai ebbe la sensazione che lei &amp;quot;mentisse&amp;quot;. Se non era Anastasia Romanov, lo era di fatto diventata! Aveva incorporato quell'identità, come altri indossano un cappotto!&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;La vicenda è complessa, provero' a introdurla per paragrafi. Se avrete la pazienza di seguirmi, ovviamente&lt;img title=Animoticon style="vertical-align:middle" height=19 alt=Animoticon src="http://shared.live.com/QGncRMHLLpIcOfCh--4aMA/emoticons/smile_wink.gif" width=19&gt;. Naturalmente vi consigliero' poi i testi che ne parlano, con particolare riferimento ai volumi di Robert K. Massie, il massimo esperto mondiale sugli ultimi Romanov.&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;Questa storia affascinante vede tre diverse persone all'opera...o si tratta sempre della stessa donna?&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;- &lt;strong&gt;Anastasia Nicolaievna Romanov&lt;/strong&gt;: é la quarta figlia dello zar Nicola II°, che sarà l'ultimo imperatore russo, e di sua moglie Alix di Hesse, principessa tedesca. Alix e Nicola sono cugini ed entrambi nipoti della Regina d'Inghilterra Vittoria. Questa consanguineità avrà esiti disastrosi per la loro vita: il loro unico figlio maschio, Alexis, soffrirà infatti di emofilia. L'emofilia è una malattia genetica che provoca emorragie disastrose e talvolta mortali, e grandi sofferenze. All'epoca l'aspettativa di vita di un emofiliaco era di 20 - 30 anni. Alexis era impedito dallo svolgere giochi violenti e spesso cadeva vittima per mesi di attacchi che lo prostravano e portavano alla disperazione i suoi cari. Un marinaio, Nagorny, per anni lo condusse in braccio ovunque, fino  a che quel povero devoto soldato non fu assassinato a Ekaterinburg pochi giorni prima del Massacro nella Casa di Ipatiev ( ma di questo dopo), solo una delle migliaia di vittime di quel cieco terrore.&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;Le altre tre sorelle di Anastasia si chiamavano &lt;strong&gt;Olga, Tatiana e Marie&lt;/strong&gt;. Erano bellissime ragazze, incantevoli nelle foto d'epoca. Anastasia era come vi dicevo la piu' giovane e la meno &amp;quot;attraente&amp;quot; di quella nidiata di cigni (sia lo zar che la zarina , come vi dicevo cugini, erano bellissime persone, noti entrambi per la loro bellezza e distinzione): piccola, grassottella, piuttosto umorale, dispotica talvolta, sempre pronta alla beffa e allo scherzo anche crudele. Le foto in età adolescenziale ritraggono una bambina dai capelli biondo scuri con occhi azzurrissimi (Nicola II aveva  - a detta degli storici - occhi azzurri bellissimi e molto particolari, che la figlia minore aveva ereditato...e a detta di tutti &amp;quot;non ne esistevano di simili in tutto l'Impero&amp;quot;), ma piuttosto in carne, goffa, con la bocca sottile e spesso imbronciata. Le sorelle maggiori erano studiose e caritatevoli, mentre Marie e Anastasia, le due piu' giovani, preferivano giocare a biliardo con i militari feriti durante la guerra nell'ospedale di corte, ma erano due ragazze innocenti e ancora molto molto giovani. Per nessuna di loro si parlava ancora di fidanzamento, allo scoppiare della Rivoluzione.&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;La famiglia Romanov era, malgrado l'altissimo rango, piuttosto &amp;quot;borghese&amp;quot;: marito e moglie si amavano, nessuno dei due aveva amanti (malgrado l'influenza nefasta del presunto monaco Rasputin sull'imperatrice Alessandra, già Alix di Hesse), ed entrambi conducevano una vita molto riservata e familiare con i loro cinque figli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La malattia di Alexis era la piu' grande preoccupazione di questi genitori, cui forse rimaneva poco tempo per occuparsi anche delle ragazze, affezionatissime al precettore svizzero Pierre Gilliard e a &lt;strong&gt;sua moglie Shura, che fu uno dei testi &amp;quot;chiave&amp;quot; dell'affaire &amp;quot;Anastasia&amp;quot;.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Franzischa Shanzkowska&lt;/strong&gt;: chi era questa donna? Di qualche anno piu' vecchia di Anastasia, era la discendente di una famiglia polacca di contadini, di lontane origini nobili, e abitava sul confine con la Russia. Durante la guerra, aveva lavorato in una fabbrica d'armi, ed era stata ferita per lo scoppio accidentale di una granata: ne aveva riportato una grave ferita alla nuca, nonché vari disturbi di carattere nervoso. Dopo un breve, infruttuoso matrimonio, era finita in vari ospedali, sanatori e cliniche, fino all'arrivo, intorno al 1920, a Berlino. Era una donna di carattere difficile, altero, piuttosto &amp;quot;al di sopra&amp;quot; per interessi e letture e modi rispetto alle sue coetanee, ma spesso la sua eccentricità sfociava in manie persecutorie e crisi di nervi che la portavano in ospedale. Sparì dal mondo nel 1920. I suoi fratelli per ben due volte incontrarono la donna che si dichiarava Anastasia, e per due volte &lt;strong&gt;non la riconobbero come loro sorella.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Anna Anderson in Manahan, alias Fraulein Umbekannt&lt;/strong&gt;: il 17 febbraio 1920 una donna viene salvata dalle fredde acque del canale Landwehr a Berlino: non riesce a dichiarare un'identità, e le indagini della polizia non approdano a niente. Durante il suo internamento in un ospedale psichiatrico della città, la donna chiede ripetutamente alle infermiere se non &amp;quot;notano somiglianze tra lei e Tatiana, la figlia dello zar&amp;quot;. All'epoca la notizia del presunto massacro della famiglia imperiale aveva grandissima eco nei giornali tedeschi, e le foto dei Romanov erano ovunque. La notizia arriva alle orecchie dei circoli di russi emigrati di Berlino, e moltissimi di questi cominciano a visitarla nell'ospedale psichiatrico, finché la &amp;quot;&lt;strong&gt;Ragazza senza nome&lt;/strong&gt;&amp;quot; (Fraulein Umbekannt) viene dimessa e quindi ospitata in casa dei baroni Von Kleist, nobili russi fuggiti come molti altri dalla rivoluzione. Quando una delle dame d'onore dell'Imperatrice   - un 'intima della famiglia imperiale -  la vede, dichiara sprezzante che è &amp;quot;troppo bassa per essere Tatiana!&amp;quot;. Da quel momento la donna assume una nuova identità: non è Tatiana, bensì Anastasia, sebbene appaia troppo matura per l'età che Anastasia avrebbe.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma la donna misteriosa, come Anastasia, ha una (peraltro non rara) deformità dei piedi (alluce valgo), e porta i segni di una grave ferita di arma da fuoco alla nuca. La donna non parla russo, ma lo capisce perfettamente, mentre maneggia con difficoltà il tedesco e l'inglese, lingue che le figlie dello zar conoscevano fin dalla piu' tenera infanzia. &lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;Coloro che la conoscono si dividono nettamente in due categorie: coloro che la riconoscono (dalla risata, dal temperamento umorale, dal modo particolarissimo di muoversi, dalla sua capacità di &amp;quot;indovinare&amp;quot; l'identità delle centiinaia di persone che le vengono presentate a sorpresa), e coloro che sono del tutto convinti della sua falsità. Le foto ritraggono una donna magrissima, devastata dalla tubercolosi, ma quando negli anni Anastasia &amp;quot;guarisce&amp;quot; e torna ad arrotondarsi una certa somiglianza aleggia...&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;Anastasia negli anni assume l'identità fittizia di Anna Anderson, e ormai anziana sposerà un giovane geologo americano, Manahan. I dettagli della sua vita come Anna Anderson sono di per sé romanzeschi. Quando i suoi sostenitori faranno causa per il suo riconoscimento, verranno prove svolte antropologiche (il suo cranio è totalmente coincidente con quello di Anastasia, per come risulta dalle fotografie, e le loro calligrafie sono dichiarate &amp;quot;identiche&amp;quot; da famosi periti!), in quello che sarà &lt;strong&gt;il caso giudiziario piu' lungo della storia tedesca&lt;/strong&gt;! Peraltro, Anastasia morirà senza essere riconosciuta tale, e infine il suo caso verrà archiviato.&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;Negli anni '90 una nuova turbinosa battaglia legale condurrà all'esame del DNA di questa donna ormai da tempo defunta (da campioni di intestino precedentemente prelevati nel corso di un' operazione, e da capelli),fortunosamente ritrovati in una vecchia biblioteca, ed alla sua comparazione con il dna mitocondriale dei Romanov e con quello della famiglia &lt;strong&gt;Shanzkowska. &lt;/strong&gt;Il dna mitocondriale passa per via materna: il DNA di Anna viene confrontato con quello del marito della regina Elisabetta d'Inghilterra, nipote dell'imperatrice Alessandra (Alix di Hesse).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;, e  con quello degli Schanzkowska.&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;L'esito è scioccante: settant'anni dopo la strage di Ekaterinburg si conosce finalmente la verità su queste tre donne. Nel mentre, vengono ritrovati a Ekaterinburg gli scheletri delle undici vittime della strage presso la cantina della casa Ipatiev: lo zar, la zarina, i loro cinque figli,il medico dello zar, e altri loro servitori. I corpi erano stati a sorpresa crivellati di colpi di fucile, e poi disciolti nell'acido. Non era stata mostrata alcuna pietà nemmeno per i ragazzi: i proiettili erano rimbalzati dai corpetti delle ragazze, imbottiti di diamanti, nascosti lì per una possibile fuga, e le povere bambine erano state finite a colpi di pistola nella nuca!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Fino a questi ultimi mesi, due scheletri mancavano all'appello: quello di Alexis, e quello di una delle ragazze, possibilmente Anastasia, o Marie (le due piu' giovani). Apparentemente sono stati anch'essi recentemente trovati e inumati, con i corpi dei loro familiari, insieme agli altri zar di Russia.&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Chi era dunque la donna che per piu' di sessant'anni si è detta Anastasia? Come è fuggita, a suo dire, al plotone d'esecuzione? E cosa ha rivelato, settant'anni dopo gli eventi di Ekaterinburg, l'esame del DNA?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt;Volete conoscere la risposta a questo affascinante quesito?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Alla prossima puntata, allora!&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un bacio!&lt;br&gt;Roberta&lt;/div&gt;
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&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellspacing="0" border="0"&gt;&lt;tr height="8"&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com&amp;#47;y1pgf9iFcgf1D-1CGBkUDEuNpMKlFiEOmDJVoqit-8QjiJf5YCKfLNUZHPKNMqheCYt"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;E07F232C0565ECA0&amp;#33;425&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com&amp;#47;y1pcFvMqmQQoMdmgUwVQ_vY65lxmeIhx6ND5qn7TkPEyph6ZYwr5UGmMFSQI_7yIwc7"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;E07F232C0565ECA0&amp;#33;426&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com&amp;#47;y1pQ5Pxyrurpv8RZMz-8Ik1Exp61_SH8TcmmJCquf-bk6PmZMuMqQrvZ2Q38gXxkNe8"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;E07F232C0565ECA0&amp;#33;427&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2270057015195341664&amp;page=RSS%3a+Anastasia+-+Prima+Parte&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=rogiari.spaces.live.com&amp;amp;GT1=rogiari"&gt;</description><comments>http://rogiari.spaces.live.com/Blog/cns!E07F232C0565ECA0!424.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://rogiari.spaces.live.com/Blog/cns!E07F232C0565ECA0!424.entry</guid><pubDate>Thu, 20 Sep 2007 20:42:50 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://rogiari.spaces.live.com/blog/cns!E07F232C0565ECA0!424/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://rogiari.spaces.live.com/Blog/cns!E07F232C0565ECA0!424.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-30T13:05:28Z</dcterms:modified></item></channel></rss>