Roberta 的个人资料Windows Live Spaces di R...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
12月3日 A Rivombrosa i Cavalieri sanno fare Ancora gli UominiCarissimi amici,
riemergo da qualche lunga giornata di silenzio per parlarvi di un po' di cose in ordine sparso, perdonatemi, ho avuto tanto da fare.
Ma non vi ho dimenticato, anche se chiedo perdono a tutti coloro che ancora aspettano una mia risposta in privato! Siccome la settimana non si prospetta per niente facile, temo di non riuscire a raggiungervi prima del week - end, ma cerchero' di farmi perdonare!
Siccome ormai sono una vecchia signora (sopportatemi!) torno sui soliti argomenti: l'amore, l'incapacità di fare scelte forti.
Ieri mi ha stupito la puntata trasmessa in prima (si fa per dire...è iniziata oltre le 21.30
Comunque. In breve i due plot principali sono i seguenti: Andrea, marchese Van Necker, ama riamato Agnese, contessina Ristori, ma i due sono separati dal fatto che lui crede che il fratello di lei, il conte Martino, abbia ucciso sua madre Lucrezia. Odio e risentimenti antichi li tengono quindi distanti. Martino è sposato con l'infedele Vittoria, che lo tradisce con il perfido capitano Loya, ma in segreto spasima per la cugina Emilia,anch'essa sposata con un pittore cocainomane e crudele.
Ieri sono rimasta sorpresa: conosco come chiunque ami questo genere a menadito tutte le convenzioni del genere "feuilleton", per cui di solito sono gli eventi piu' che le scelte personali a spingere gli uni verso gli altri. In questo caso, invece, ci sono state due scene clou. Purtroppo, l'insipienza del regista (e degli sceneggiatori) ne ha diluito di molto l'impatto, ma tant'è. Questa spettatrice comunque ringrazia.
La prima scena è molto quieta: il conte Martino da' appuntamento alla cugina Emilia nella foresta (presumibilmente della Mandria) e le dice, molto pacatamente, che intende rifarsi una vita con lei. In qualche modo risolverà il nodo del suo matrimonio con Vittoria, e quello del matrimonio di lei con il pittore, e loro staranno insieme perché "non si puo' combattere contro la forza dei sentimenti":
Detta così sembrerà una banalità. Molti cinicamente diranno che è una cosa che giusto un uomo dell'ottocento puo' dire, una cosa proprio ancient règime, eh?
Non ci sono urla, non ci sono strepiti, non ci sono oltraggiosi richiami a famiglie distrutte e superiori morali. Emilia dice che ora non è il momento, che suo marito ha ancora bisogno di lei...ma che poi in qualche modo, si, penseranno a loro.
E così insieme si incamminano su un destino comune, anche se nel caso di specie, senza nemmeno scambiarsi un bacio, tornano entrambi a casa. Separatamente.
Ma con il cuore tranquillo di chi non è diviso tra mille ambiguità, di chi è sicuro dei suoi sentimenti e della lealtà di chi dice di amarlo. E non deve accettare a denti stretti parodie di affetti ingannatori e sleali.
Occorre che dica altro?
Verso il termine, Agnese sta per sposare Loya. Lo fa per salvare il fratello dal carcere,forse dalla ghigliottina, ma anche perché Andrea l'ha respinta. Ma non intende arrendersi, anche se teme che lui l'abbia tradita, va un'ultima volta da lui, per un'ultima volta gli offre il suo cuore e la sua mano. Vivaddio una donna FORTE, decisa, che esprime il suo cuore, i suoi sentimenti, che non gioca alla bambolina, che non manipola i sentimenti e gli affetti ma che dice chiaro cio' che pensa e cio' che prova!
Posso dirlo? Sarà mille volte stereotipato, ma lo trovo piu' moderno dei "Claudiano" di Uomini e donne!
Andrea la respinge un'ultima volta, nel ricordo di sua madre, ostile a quelle nozze, ma quando lei sta per dire sì a Loya, compare in Chiesa e le dichiara il suo amore. Mette il suo orgoglio di figlio e di casta e di uomo SOTTO il suo amore per lei come donna...e sceglie lei. Si ABBASSA. Quel tanto che gli consente di innalzarsi come essere umano fino a lei e di portarla via con sé.
Grazie, Rivombrosa, per averci ricordato che esiste ancora la possibilità di fare scelte forti in amore e nella vita. Anche se è solo una sciocca fiction, eh?!
Pensate che non sia possibile? Allora non resta che rassegnarsi al germe dell'abbandono, insito in ogni relazione moderna, secondo Umberta Telfener, autrice del bel volume "Le forme dell'Addio" (di lei vi consiglio anche l'illuminante "HO SPOSATO UN NARCISO"): http://www.hoepli.it/libro.asp?ib=9788876152030&pc=000019001011000
Cambiando argomento (ma poi non troppo) due film di tema analogo, sul rapporto tra illusione e realtà: "THE ILLUSIONIST" (con Edward Norton, lo ricordate in "The fight Club"?) e "THE PRESTIGE" con la coppia di "primedonne" Hugh Jackman e Christian Bale, ben accompagnati da buoni attori come Michal Caine, Scarlett Johannsson e persino David Bowie irriconoscibile nel ruolo dello "scienziato pazzo".
Talmente analogo che yours truly (cioé io) pensava l'uno fosse l'altro;) Invece The Illusionist è una specie di favola dark, una Mayerling all'incontrario, con sentori stile "Pifferaio Magico": il giovane figlio di ebanista incontra nei boschi l'antico (quanto antico?!) mago che gli insegna i rudimenti dell'arte e pur essendo innamorato della principessa (duchessa...) da cui gli eventi lo separano la ritroverà quando diventerà il famoso Illusionista Eisenheim. Solo che il cattivo erede al trono li separerà in un destino crudele. Anche se...in un gioco dove tutto è illusione, dove sta la verità?
Bellissimi gli effetti seppiati, gli sguardi esasperati, la recitazione stile cinema muto (da Oscar il coprotagonista Giamatti, nel ruolo di ispettore capo...). Veramente inquietante e intrigante come un film di Chaplin... assolutamente da non perdere!
Invece the Prestige è una cupa lotta tra primedonne della magia. Border (Bale) e Angier (Jackman) sono due giovani maghi: il primo è tutta tecnica, il secondo tutto spettacolo. Collaborano insieme in armonia finché in scena l'ambizione di Border o forse il fato, chissà, provoca l'irreparabile....SANGUE E MORTE. Da allora, tra i due si scatena l'inferno, un'ossessione à deux che li trascina nel profondo degli abissi di una rivalità senza limiti e senza confini, che coinvolge loro, le loro famiglie, la loro arte, la loro etica.
Qual'è il segreto delle loro magie sempre piu' mirabolanti, se un segreto esiste? Forse il messaggio è sempre lo stesso, e glielo insegna il vecchio mago cinese di cui all'inizio del film ammirano l'arte.
Un proverbio spagnolo che si ricollega a Rivombrosa e alle famose scelte.
Prendi quello che vuoi, ma pagalo.
Vi abbraccio, carissimi!
Roberta 评论 (3)
引用通告此日志的引用通告 URL 是: http://rogiari.spaces.live.com/blog/cns!E07F232C0565ECA0!1619.trak 引用此项的网络日志
|
|
|